Acquista online

La radio che catturava le anime 

"La radio ora non trasmette più solamente i proclami del duce o i bollettini di guerra. Dall’altoparlante con le insegne del littorio esce la musica di uno swing". 


 
 

Anno 1939 

Una radio particolare, la Radio Rurale pensata dal regime per diffondere il verbo del fascismo, cambierà per sempre le vita e le abitudini della famiglia di Carlo Tosi. 

L’ha regalata o meglio imposta a suo figlio Ivo, il locale segretario politico del Fascio di Combattimento, Sante Mocci detto il Farinacci. Un fascista della prima ora, un uomo gretto e violento, un fanatico dal comportamento imprevedibile. Da quel momento per i suoi familiari la vita non sarà più come prima. Patiranno le angherie del regime e vivranno gli orrori della guerra ma sboccerà anche l’amore per una giovane donna affascinante e seducente. 

31 dicembre 1944. 

In casa di Carlo Tosi sono passati cinque anni e la Radio Rurale è ancora lì mentre si festeggia l’inizio dell’anno nuovo. Cinque anni di gioie e dolori, di guerra e di privazioni, di lutti ma anche di amori. La radio ora non trasmette più solamente i proclami del duce o i bollettini di guerra. Dall’altoparlante con le insegne del littorio esce la musica di uno swing. Si intitola Chattanooga Choo Choo e i tromboni dell’orchestra imitano il whoo, whoo di un treno in corsa. Tra pochi secondi inizierà l’anno nuovo, il 1945, il primo senza la fame, i bombardamenti e le uccisioni. Per quella famiglia sballottata dagli eventi della Storia quella musica dolce è l’auspicio di un nuovo domani.